PREMESSA

PREMESSA - SCI   CLUB   VALMESSA   ASD

C'è un'età in cui i bambini o ragazzi cominciano a manifestare un certo interesse per lo sport. I genitori, allora, si sentono combattuti nel decidere se indirizzarlo verso uno sport individuale oppure uno collettivo, anche se, succede spesso, il bambino ha già un'idea di quale attività intraprendere. Si presume che gli sport di gruppo agevolino la socializzazione ma, in realtà, qualsiasi tipo di attività sportiva ne stimola lo sviluppo poiché si conoscono persone nuove, si provano emozioni e si acquisiscono competenze sportive. I bambini amano essere sempre in movimento e lo sport favorisce sicuramente questo loro desiderio; inoltre fare sport significa imparare a far parte di un gruppo con le sue esigenze globali.

E’ consigliabile, da parte del genitore, non aspettarsi che il proprio figlio diventi un "campione" poiché in questo modo le pressioni a cui viene sottoposto "per essere il migliore" rendono l'attività sportiva non più uno sfogo e un divertimento, bensì una continua lotta di prevaricazione. Dividere con lui emozioni ed esperienze è positivo, ma non deve diventare "possesso" del genitore: il bambino deve vivere questa esperienza in modo naturale e sereno, libero da insistenze e pressioni.

Ricerche recentissime confermano che già dai 6 anni di età ci sono buone capacità di resistenza fisica, la rapidità del movimento comincia ad aumentare, specie se sviluppata con esercitazioni adeguate e inoltre i bambini hanno bisogno di cominciare a rafforzarsi, poiché sono in un periodo di rapido sviluppo motorio e delle prime capacità coordinative quali l'equilibrio - l'orientamento - la direzione - il controllo.

OBIETTIVI

OBIETTIVI - SCI   CLUB   VALMESSA   ASD

 

Ad ogni genitore che porta i figli in montagna per avvicinarli allo sci andrebbe fatto un plauso. In un periodo in cui la pigrizia regna sovrana, in cui per smuovere i giovani dal computer sono indispensabili volontà e forza di persuasione, ci vuole un bel coraggio, oltre a disponibilità di tempo e di soldi, per organizzare viaggio, e attrezzatura per accontentare tutta la famiglia. La nostra associazione si pone l’obiettivo di aiutare le famiglie a risolvere tutti i piccoli grandi problemi relativi ai bambini che devono, per la prima volta o forse no, andare a sciare.

Offriremo la possibilità di svolgere una sana attività fisica senza l’impegno di organizzare la giornata completa fuori casa, pensando noi al trasporto, didattica e ski-pass e impegnando i figli solo per la durata di un pomeriggio. E perché no con la possibilità da parte dei genitori di unirsi a noi per passare un pomeriggio sulle pista da sci. Seguendoci vi accorgerete che lo sciare, da molti temuto come un incubo fra lacrime per il freddo, sci a mucchi da trasportare, scarponi che danno fastidio e neve in faccia, si trasformerà in un ricordo straordinario, un'esperienza da ripetere il più spesso possibile, naturalmente con tutta la famiglia.

LO SCI

LO SCI - SCI   CLUB   VALMESSA   ASD
 

Lo sci è fondamentalmente uno sport individuale ma che nella fase d’apprendimento è vissuto in un contesto di gruppo dove le dinamiche sociali si manifestano come in ogni altro sport di squadra. Lo stare insieme con gli altri, misurarsi, comunicare e soprattutto divertirsi diventano degli aspetti fondamentali nelle prime fasi, forse più dell’apprendimento tecnico. Un buon inserimento nel gruppo faciliterà certamente quest’ultimo aspetto. La professionalità del maestro di sci si manifesterà anche con la capacità di stimolare gli allievi nella direzione giusta creando lo “spirito di gruppo”.

Per questo motivo e’ nostra consuetudine rivolgerci a scuole di sci con spiccata professionalità e di primaria importanza.

Lo sci e’ uno sport dove forza fisica e resistenza aerobica sono determinanti. Contemporaneamente sviluppa un aspetto importantissimo : la percezione del proprio corpo in movimento all’interno di uno spazio. Si tratta di scivolamento, un movimento molto assimilabile al volo cosa per cui i più piccoli sono particolarmente dotati. Occorre compiere serie di gesti coordinati da concetti come su/giù, avanti/indietro, monte/valle. Il minimo spostamento rispetto l’asse sagittale del proprio corpo di parti di esso, comporta un alterato equilibrio delle masse e deviazioni di traiettoria.

Inutile dire che il divertimento sugli sci rimane il dato fondamentale della preparazione del ragazzo, che senza accorgersene migliorerà la resistenza personale, la coordinazione neuro-muscolare, l'equilibrio, valorizzando al contempo il coraggio personale e la capacità di valutare i rischi che una discesa comporta, in modo da renderla sempre e comunque sicura.

Ultimo beneficio sarà il temprare fisico e mente ai disagi che lo sci inevitabilmente impone: sopportare il freddo e seguire ritmi regolari, cosa difficile soprattutto per gli adolescenti.